SINGKNABEN CHOR di SOLOTHURN

Giovani voci per ESTER e i suoi 90 anni

Ernani AGUIAR (1950)                 Salmo n. 150 (1993)

Ola GJEILO (1978)                    

Tota pulchra es Maria

Peter ASTON (1938)                    

Alleluia Psallat (1973)

Giovanni GABRIELI (1557-1612)           

Jubilate Deo omnis terra (Ps 99) (per doppio coro)

Johann PACHELBEL (1653-1706)    
da Missa Brevis in re: Kyrie, Gloria
(a quattro voci e continuo)
Henry PURCELL (1659-1695)                Magnificat (a quattro voci)
 Johann Sebastian BACH (1685-1750)         Komm, Jesu komm BWV 229
(mottetto per doppio coro e continuo)
Ivo ANTOGNINI (1963)                O Fortuna
Ola GJEILO (1978)                     Ubi caritas
Morten LAURIDSEN (1943)              Ave dulcissima Maria
Anton BRUCKNER (1824-1896)             Os justi (Graduale a 4 e 8 voci)
Jacobus GALLUS (1530-1591)            Pater noster (motetto per doppio coro)
Johann Hermann SCHEIN (1586- 1630)         Wie lieblich sind deine Wohnungen (Salmo n. 84)
(mottetto a 4 voci)
 
Heinrich SCHÜTZ (1585-1672)            
 

Verleih uns Frieden, SWV. 372
(mottetto a cinque voci)
 
Singet dem Herrn ein neues Lied (Salmo n. 98)
(mottetto per doppio coro)
 Felix MENDELSSOHN-BARTHOLDY (1809-1847)    Jauchzet dem Herrn alle Welt (Salmo n. 100)
(mottetto per coro a 4 e 8 voci)
 Ray LIEBAU (1937)                  He’s got the whole Word (gospel)

 

 


 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Singknaben Chor di Solothurn
Il Coro Singknaben, fondato nell’ VIII° secolo,  con la sua tradizione di oltre 1200 anni è considerato il più antico coro della Svizzera. Composto ancora fino a pochi decenni or sono da un piccolo drappello di chierichetti, nel 1971, con l'arrivo del maestro Peter Scherer conobbe una vera e propria rinascita e, grazie al grande impegno e alla dedizione del nuovo direttore, l'organico crebbe dagli allora cinque coristi alle dimensioni odierne.
Attualmente il coro conta oltre 60 ragazzi e giovani coristi.
Il repertorio spazia dai canti gregoriani ai mottetti, dalle cantate alle messe, dai canti sacri alle canzoni popolari della Svizzera e di molti altri Paesi. Accanto alle composizioni per coro scritte dai grandi maestri del passato, come Monteverdi, Schütz e Bach, che interpretano con particolare entusiasmo, i Singknaben eseguono con bravura anche brani di musica corale classica, romantica e contemporanea.
I ragazzi e i giovani provengono da scuole ed ambiti professionali diversi. Ogni settimana dedicano 3-4 ore del proprio tempo libero per acquisire e mettere in pratica nozioni vocali, per eseguire prove di gruppo ed educare la propria voce sotto la guida professionale di insegnanti di canto. Il notevole investimento di tempo ed energie viene ripagato soprattutto con il piacere di fare musica di alto livello, ma anche con lo spirito di cameratismo e i numerosi successi raccolti nel corso dell'anno.
Alla vigilia delle vacanze autunnali il coro presenta la prima del programma che porterà successivamente in tournée. Negli scorsi anni i Singknaben si sono esibiti in Germania, Danimarca, Svezia, Norvegia, Francia, Italia, Inghilterra, Austria, Lussemburgo, Paesi Bassi ma anche in Paesi più lontani come Finlandia, Lettonia, Estonia, Lituania, Russia, Cechia, Ungheria e Stati Uniti.
Per i giovani coristi questi viaggi all'estero rappresentano un'opportunità per conoscere altre culture e persone, rafforzare la fiducia in se stessi e maturare nuove esperienze di vita. Infine, a Natale, i Singknaben eseguono canti dell'Avvento e l'ormai tradizionale Oratorio di Natale di Bach. E se poi rimangono ancora energie, preparano anche un programma primaverile: ad esempio il Requiem di Mozart o la Passione secondo Giovanni di Bach.
Il lavoro svolto e i risultati conseguiti hanno valso al coro numerosi riconoscimenti. Nel 1986, il Consiglio di Stato del Cantone di Soletta ha conferito a Peter Scherer e ai Singknaben il premio per la cultura. Nel 2002, la Federazione europea delle corali dell'Unione ha assegnato loro il titolo di «Coro storico dell'Unione».

Ingresso libero con raccolta di offerte




Quale modo più emblematico per una vita lunga ed operosa, che festeggiare il proprio compleanno, invitando parenti ed amici, colleghi di lavoro o semplici compagni del mestiere del  vivere, e dare loro l’occasione di ritrovarsi e condividere un momento importante della nostra esistenza?
La domanda, al di là di qualsiasi retorica, riguarda Ester Riposi, giunta all’apprezzabile traguardo dei 90 anni.   
Un’esistenza, la sua, ricca di esperienze e feconda di risultati, sempre sorretta da coraggio e generosità; una giovinezza animata da idee ed ideali, costretta a maturare troppo in fretta; una vecchiaia ancora capace di spinte progettuali degne di ben altre età.
Il concerto di giovedì 6 ottobre alle ore 20.30 nella Chiesa di S. Stefano (la sua parrocchia), è offerto da lei e a lei è dedicato dal Circolo Culturale Bellunese, con la collaborazione dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, una delle tante cui Ester ha via via aderito.
Ci è sembrato augurale la proposta: GIOVANI VOCI PER ESTER E I SUOI 90 ANNI.
Le giovani voci sono quelle del Coro della Cattedrale di St. Ursen a Solothurn in Svizzera che, per la sua millenaria tradizione, è considerato il più antico della Svizzera e che, proprio grazie a questo suo passato e alla sua bravura, ha ottenuto dal Consiglio di Stato il premio della cultura ed il titolo di “Coro Storico dell’Unione”. Le sue origini risalgono infatti all’VIII secolo, quando a costituirlo era un piccolo drappello di chierichetti.
Solothurn ovvero Soletta, capitale dell’omonimo cantone, vanta un altro primato, quello di essere considerata la più bella città barocca della Svizzera. Fra i monumenti del centro storico, spicca la neoclassica Cattedrale di St. Ursen, al cui antichissimo culto il Coro intende rendere omaggio. Oggi il Coro di Solothurn si compone di oltre sessanta ragazzi, provenienti da scuole ed ambiti professionali diversi, che riservano allo studio del canto parte del proprio tempo libero, ripagati dal piacere di fare musica, dal cameratismo che li unisce, dai successi raccolti nel corso della loro breve ma intensa “carriera”. A Belluno si presenterà con una trentina di cantori, di età compresa da 9 a 20 anni, diretti dal M° Andreas Reize, che si avvarrà dell’accompagnamento strumentale di Angelica Hirsch all’organo e di Soma Salat-Zakariàs al violone.
Il programma scelto per l’esecuzione nella nostra bella Chiesa di S. Stefano e dell’intera tournée italiana abbraccia secoli e paesi diversi: dai maestri della polifonia quali furono Giovanni Gabrieli, Jacobus Gallus, Johann H. Schein e Heinrich Schütz  ai tre giganti della scena musicale barocca Bach, Pachelbel e Purcell e, procedendo nel tempo, a Mendelssohn  e Bruckner fino ai nostri giorni,  con alcuni esponenti della produzione corale di Brasile, Gran Bretagna, Norvegia e Stati Uniti. Un panorama ampio e variegato, pur nella comune ispirazione sacra dei brani: dai versi esultanti dei Salmi, alle preghiere delle liturgia, alle invocazioni alla Vergine, tutto è espressione di fede e di lode a Dio.
Il concerto è ad ingresso libero, con raccolta di offerte a favore del Laboratorio Missionario della Parrocchia di S. Stefano.
Luisa Coin   

Prossime manifestazioni
domenica 20 novembre 2011 ore 17.45 – Chiesa di S. Pietro, Belluno
CORALE ZUMELLESE        
Manolo Da Rod  direttore


 

 

 

 

 

 

 

 

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