MUSICA PER CORDE AL TEMPO DI SEBASTIANO RICCI
musica barocca italiana e spagnola per chitarrone e chitarra barocca
| Santiago de Murcia (1682-1735) |
Fandango |
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Domenico Scarlatti (1685-1757) |
Grave Allegro Giga |
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Gaspar Sanz (1640-1710) (Salamanca 1674) |
Pavana por la D Paradetas |
| Alessandro Piccinini (1566-1638) (Bologna 1624) |
Toccata Folias Ciaccona |
| Giovanni Battista Granata (sec. XVII) |
Toccata |
| Francesco Corbetta (1615-1681) | Caprice de Chaconne |
| Hieronymus Kapsberger (ca 1580-1651) (Roma 1640) |
Toccata Arpeggiata Canarios Passacalles Colascione |
| Antonio de Santa Cruz (1561-1632) (Madrid ca.1650) |
Jacaras |
| Santiago de Murcia | Tarantelas |
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Gaspar Sanz Salamanca 1674) |
Canarios |
Rolf Lisveland
Nato nel 1961 a Oslo, Rolf Lislevand studia la chitarra classica in Accademia di Musica dello Stato Norvegese. Durante gli studi, si esibisce regolarmente in numerosi clubs e gruppi con la chitarra elettrica; ciò li apporterà un’esperienza preziosa dell’improvvisazione che segnerà profondamente il suo tocco nel linguaggio musicale e nell’avvicinamento alla musica antica. Dopodichè entra nella Scuola Cantorum Basiliensis dove prosegue i suoi studi con i maestri Hopkinson Smith e Eugène Dombois prima di essere invitato dal maestro Jordi Savall ad accompagnarlo in diverse formazioni e opere: Hespèrion XX, La Capella Real de Catalunya e Le Concert des Nations. Con Savall acquista una perfetta conoscenza della musica francese per viola da gamba del XVII secolo; Monserrat Figueras a sua volta gli farà scoprire la musica vocale spagnola del XVI e XVII secolo.
Nel 1987 si stabilisce a Verona, dove cerca di ricostruire l’autentica prassi esecutiva della musica italiana della prima metà del seicento. Forma così l’Ensemble Kapsberger e dal 1993 registra sia con il gruppo che come solista sotto l’etichetta AUVIDIS/NAIVE. Lo stesso anno diventa professore della Staatliche Hochscule fur Musik a Trossingen (Germania) e quindi lascia il posto al CNR di Tolosa (Francia).
Al suo primo disco, tratto dalla musica di Hieronymus Kapsberger, si vede attribuito non solo critiche calorose ma anche il “Diapason d’Or dell’ anno 1994” e, lo stesso anno, il MIDEM a Cannes, con la qualifica di “Miglior Disco di musica strumentale anteriore al 1650”. Nel 1995 Gramophone lo elegge “Critic’s choice”. Con gli album che seguono, “Encuentro”, “Codex” e “Alfabeto”, Rolf Lislevand porta avanti l’idea di un’interpretazione basata su un equilibrio sottile tra la ricerca musicologia, la più attuale, l’ispirazione e la creatività di un musicista con la cultura musicale europea del XXI secolo, sforzandosi di restare fedele il più possibile allo stile supposto autentico dell’epoca.
Con l’Ensemble Kapsberger, propone delle nuove concezioni artistiche delle musica strumentale del XVII secolo, quasi una revisione della tradizione attuale della musica antica. La sua interpretazione di opere di autori quali Kapsberger, Santiago de Murcia, Gaspar Sanz e di compositori meno noti hanno dato una nuova spinta a tutta una generazione di musicisti.
Lislevand reintroduce degli elementi ritmici d’improvvisazione reale, una maestria meravigliosa dei timbri e dello spazio sonoro e restituisce il valore della tradizione della musica di un tempo per un pubblico di oggi.
Contemporaneamente al suo lavoro con il gruppo, registra il repertorio solistico di liuto e chitarra con dei dischi consacrati alla musica di J.S. Bach, Gaspar Sanz e alla scuola francese di liutisti del XVII secolo e s’impone come uno dei liutisti di riferimento della nostra epoca, riconosciuto da numerose critiche e premi discografici: Diapason d’Or dell’anno, 10 de répertoire, Choc du Monde de la Musique, Grammophone’s critic’s choice, Spelemannsprisen etc.
Spinto dall’ispirazione e dalla curiosità, collabora con importanti esponenti nei più diversi campi musicali: orchestre barocche (come direttore d’orchestra), musica jazz, flamenco e musica popolare di varia provenienza, inclusa la musica araba ed orientale, musica contemporanea.
Da 2006 Lislevand incide per la prestigiosa casa editrice ECM in Germania. Col progetto CD Nuove Musiche viene impressa una importante nuova direzione all’interpretazione della musica antica, con l’introduzione di elementi quali l’improvvisazione e la componente ritmica – sempre nel rispetto di una lettura autentica della partitura.
Attualmente, si esibisce in diversi festival in Europa, negli Stati Uniti e in Oriente, in qualità di solista o direttore del suo gruppo. Nel contempo, si occupa attivamente della sua classe di musica antica a Trossingen, dove sviluppa una metodo d’insegnamento che muove da un concetto del tempo diverso dal nostro, in accordo con una visione umanistica dell’uomo e della sua espressione artistica.
N.B. Provenendo da Belluno, l’Ospizio di Candaten sorge lungo la Statale Agordina, a circa 4 Km. dall’abitato di Peron.
INGRESSO: Interi Euro 15 Soci Euro 10 M/R Euro 5
per informazioni: Agenzia ALPE BELLUNESE - Belluno - Piazza Martiri, 2/A - tel./fax 0437. 940407
con il contributo di:
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Direzione Generale dello Spettacolo
Con il concorso di
FONDAZIONE CARIVERONA