Francesco Cafiso Blue Island Quartet
Francesco Cafiso alto sax
Dino Rubino tromba e flicorno
Giovanni Mazzarino pianoforte
Nello Toscano contrabbasso
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A NEW TRIP
Si sono versati fiumi d'inchiostro per descrivere ed esaltare le doti di Francesco Cafiso, giovane talento siciliano, ormai non più promessa ma solida realtà del jazz internazionale, e questo suo nuovo progetto musicale “ Blue Island Quartet” ne è la prova. Cafiso incarna un forte legame con la tradizione e il glorioso passato del suo strumento. Nel suo fraseggio non mancano numerosi riferimenti ai mostri sacri della storia del jazz da Charlie Parker a John Coltrane, da Eric Dolphy a Jackie Mclean e, al tempo stesso, la tendenza ad oltrepassarne i limiti storico-stilistici, in nome di una grande personalità e straordinarie idee. Tutto ciò con il contributo artistico garantito dal lirismo interessante ed intrigante del giovane trombettista Dino Rubino, dal ruolo di regia assunto dall’essenziale pianoforte di Giovanni Mazzarino, dallo swing leggero e dal suono robusto del contrabbasso di Nello Toscano, quanto occorre in una formazione di stampo cameristico, nella quale non figura l’apporto timbrico e ritmico della batteria.
Nella nuova proposta artistica di Francesco Cafiso, prevalgono allora gli aspetti collettivi del fare musica, in linea con quello che il Jazz è sempre stato: un genere musicale fondato sul collettivo, sulla relazionalità tra i musicisti, nel quale la valorizzazione dell’individualità avviene all’interno di un gruppo e nel pieno rispetto degli altri.
Francesco Cafiso
È uno dei talenti più precoci nella storia del jazz. Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama internazionale.
Decisivo per la sua carriera è stato l’incontro, nel luglio del 2002, con Wynton Marsalis che, stupito dalle sue qualità musicali, lo porta con sé nell’European Tour del 2003.
Da allora, Cafiso ha suonato nei Jazz Festival e nei Jazz Club più importanti del mondo.
Ha vinto diversi premi importanti tra i quali il Premio Nazionale Massimo Urbani a Urbisaglia, il premio EuroJazz a Lecco, l’International Jazz Festivals Organization Award a New York, la World Saxophone Competition a Londra, il Django d’Or a Roma e molti altri prestigiosi riconoscimenti.
Per migliorare l’inglese, ma soprattutto per fare esperienze di ascolto di nuovi generi e stili musicali, è stato a New Orleans, dove ha suonato con Ellis Marsalis, Jason Marsalis, Thadeus Richard, Bob Franch, Maurice Brown e con molti altri importanti musicisti del luogo, ricevendo, contemporaneamente, delle lezioni da Alvin Batiste.
Nel 2005 il Swing Journal, l’autorevole rivista giapponese di musica jazz, gli ha conferito il New Star Award (premio riservato ai talenti stranieri emergenti) e subito dopo, il Top Jazz, referendum della rivista italiana Musica Jazz, lo ha riconosciuto miglior nuovo talento italiano.
Ha suonato con grandissimi musicisti quali: Hank Jones, Cedar Walton, Mulgrew Miller, Ronnie Matthews, Jimmy Cobb, Ben Riley, Ray Drummond, Reggie Johnson, Doug Sides Lewis Nash, James Williams, Joe Lovano, George Mraz, Joe Locke, Enrico Rava, Gianni Basso, Dado Moroni, Franco D’Andrea, Giovanni Mazzarino e moltissimi altri italiani ed americani.
Nel febbraio del 2006 ha conseguito il Diploma in Flauto traverso con il massimo dei voti al Liceo Musicale V. Bellini di Catania sotto la guida della Prof. Elena Favaron.
Nel gennaio 2009 è stato ospite a Washington, insieme a Wynton Marsalis e alla Jazz at Lincoln Center Orchestra per la "Inauguration and Martin Luther King jr. Day" per i festeggiamenti dell’insediamento del Presidente Barack Obama
Nel luglio 2009 è uscito il suo secondo album con il Blue Island Quartet “NEW TRIP” (Un nuovo viaggio) che sarà presentato nel tour invernale 2010.
Dino Rubino
Ha iniziato ad amare la musica sin da piccolo, essendo cresciuto in un ambiente dove essa era compagna di tutti i giorni. Ad 11 anni ha iniziato a studiare pianoforte al Conservatorio di Catania ed a 14, dopo aver assistito ad un concerto di Tom Harrell, ha deciso di iniziare lo studio della tromba e del jazz, studio interrotto a 20 anni per ricominciare quello del pianoforte. Oggi a 27 anni, Rubino è diplomato in pianoforte e da circa un anno ha ripreso a suonare la tromba, nella consapevolezza che entrambi gli strumenti sono indispensabili per esprimere le sue emozioni in musica. Con la musica vive un rapporto intimo e personale, improntato a grande sincerità.
Gli piace ascoltare Miles Davies, Chet Baker e Jarrett; si dichiara un amante delle ballads, tra le quali gli piace suonare My Funny Valentine.
In una sua intervista su JAZZITALIA del 2008, leggiamo: “Il suono é la cosa più importante in musica..avere tecnica significa avere un bel suono..alcuni sono convinti che Chet Baker non avesse tecnica solo perché non riusciva a suonare i sovracuti. Sono alquanto lontano da questa idea!”
Risale al gennaio 2008 la registrazione per la VENUS di un disco con Francesco Cafiso: “un’esperienza importante per la mia crescita musicale; un confronto entusiasmante con un uomo e un artista eccezionale.”
Giovanni Mazzarino
Inizia prestissimo (all'età di 5 anni) a suonare il pianoforte da autodidatta, dimostrando un notevole talento musicale. Dagli anni 1973 al 1975 si dedica allo studio del pianoforte classico per poi abbandonarlo, perché attratto maggiormente dall'ascolto e dallo studio delle grandi orchestre Swing americane.
Dal 1980 al 1985 si occupa di arrangiamento presso studi discografici.
Nel 1986 frequenta il corso di orchestrazione e arrangiamento presso la Berklee School of Boston, a Perugina, in occasione del Festival Umbria Jazz con eccellenti risultati.
Nel 1990 comincia la sua collaborazione con uno dei più importanti musicisti italiani: Enzo Randisi.
Tra il 1990 e il 1991 entra a far parte dell'Orchestra Jazz Siciliana e con lei compie due tours per l'Ente promozione Musica Jazz del Teatro Massimo di Palermo.
Nel 1991 incide il suo primo CD, con la partecipazione straordinaria di Flavio Boltro "SILENCE PLEASE" per la Splasch Record, riscuotendo grande successo di critica soprattutto per gli arrangiamenti. Dal 1991 ad oggi la sua discografia si arricchisce di numerose altre registrazioni in Trio, Quartetto e Quintetto. Nell’ambito del Festival Internazionale della Repubblica di S. Marino, nel 1993, incide il C.D. "JAZZ ITALIAN ALL STARS" (live) con Lino Patruno e Romano Mussolini.
Nel 1995 comincia la sua collaborazione con Joan Cartwright (cantante nero-americana) con cui effettua cinque tourneè in tutta Europa e nel 1998 quella con Randy Brecker, con i quali entrambi incide un CD. Nel 1999 nasce la collaborazione con uno dei più grandi interpreti e cantanti di Jazz: Mark Murphy, collaborazione a tutt’oggi proficua, che è sfociata nel “Mark Murphy European Quintet”.Numerosi infine i tours nazionali ed internazionali con artisti italiani ed americani
Nel 2003 vince il TOP JAZZ (referendum indetto dalla rivista specializzata Musica Jazz – Rusconi) come Miglior Nuovo Talento Italiano.
Dal 1997 Mazzarino insegna per incarico Armonia e Pianoforte Jazz presso il Liceo Musicale di Caltanissetta.
Nello Toscano
Nasce a Brescia, ma ben presto si trasferisce a Catania. Fin dall’infanzia si dedica allo studio della chitarra sotto la guida del padre, virtuoso mandolinista. Dopo il conseguimento della laurea in filosofia, inizia lo studio del contrabbasso e ne consegue il diploma presso il Liceo Musicale “V. Bellini” di Catania. Nel periodo della formazione frequenta un corso di perfezionamento strumentale con Dave Holland e successivamente studia con George Russell presso lo JACP di Parigi. La sua attenzione è incentrata sulla composizione moderna e sul jazz.
Numerosissime le sue collaborazioni in qualità di contrabbassista sia con artisti stranieri che italiani.
In qualità di compositore coniuga, talvolta, la musica scritta con l’elettronica e quasi sempre con l’improvvisazione.
Ha prodotto musica per balletti: dal 1994 al 2003: IL BERRETTO A SONAGLI, ANAGLIFO, ispirato al romanzo di T B Jelloun, NOTTE FATALE, PASOLINI NELL’ERA DI INTERNET, QUARTET GROOVE, ASCOLTANDO I PESCI, per la compagnia di Roberto Zappalà, ed infine IL TRUCCO liberamente ispirato a “El truco” di J.L. Borges (Enrico Musumeci).
Per il Teatro Stabile di Catania ha composto le musiche: “I MALAVOGLIA per la regia Giovanni Anfuso (2001); FRIDA per la regia di Gioacchino Palombo (2003); e ancora QUESTA TERRA DIVENTERÀ BELLISSIMA e ECUBA sempre per la regia di Anfuso (2003 e 2004).
Attualmente è direttore dell' ORCHESTRA JAZZ DEL MEDITERRANEO, da lui fondata, che è divenuta nel tempo fucina di grandi talenti quali Francesco Cafiso, Dino Rubino, Antonella Leotta, Toni Cattano.
La sua discografia comprende numerose registrazioni effettuate nell’arco di vent’anni, le più recenti delle quali riguardano Orchestra Jazz del Mediterraneo e Francesco Cafiso Sicilian Quartet
INGRESSO: Interi Euro 15 Soci Euro 10 M/R Euro 5 - ABBONAMENTI: n° 3 concerti Euro 35
TESSERE: Soci ordinari Interi € 50 Famigliari € 30 Ridotti € 25
Soci nuova iscrizione € 40 Soci sostenitori a partire da € 50
Rinnovo tessere associative, informazioni e prevendita biglietti: Agenzia ALPE BELLUNESE
Belluno – Piazza Martiri, 2/A - tel./fax 0437. 940407 o un'ora prima, nella sede del concerto.