GLI IMMORTALI
In questo scorcio di fine anno e nei primi mesi del prossimo fino a maggio e successivamente durante l’estate, ci troviamo nuovamente insieme per gli appuntamenti della 55^ stagione 2007/08.
L’intento è di ascoltare buona musica, proseguire in un cammino associativo e culturale che onora la città fin dal lontano 1951 e che inserisce Belluno nel circuito delle istituzioni concertistiche ormai “di tradizione storica”.
Il nostro impegno è chiamato ancora una volta a misurarsi con le restrizioni di fondi, con gli oneri della burocrazia e con la disponibilità degli spazi, problemi che, se vincolano le scelte artistiche, non ne pregiudicano però la qualità che da sempre ci è riconosciuta.
I risultati della passata stagione lasciano ben sperare quanto a gradimento delle offerte, numero di soci, affluenza di pubblico. Molti i giovani, grazie all’accoglienza riservata al mondo della scuola e grazie soprattutto alla preziosa collaborazione di alcuni insegnanti. Alla scuola e più in generale a quanti aderiscono alle attività del Circolo continueremo a dedicare la massima attenzione, al fine di promuovere la vita associativa ed ampliare la partecipazione alle proposte in calendario.
Pur con qualche difficoltà, anche questa 55^ stagione ha preso il via. Iniziata a fine ottobre con il concerto del pianista Giuseppe Albanese, essa si propone di realizzare una quindicina di iniziative, fra concerti - nei quali si succederanno solisti, gruppi cameristici, orchestre - proiezioni e conferenze.
Se percorriamo con uno sguardo d’insieme i programmi in cartellone, vi possiamo trovare la consueta ampiezza e varietà di repertori: dalla musica antica, riservata più in particolare agli incontri estivi, a quella classica fino al Novecento, con qualche apertura alle più recenti espressioni della musica contemporanea; dal jazz, a progetti costruiti sulla integrazione di diversi linguaggi. Alcuni concerti sono dedicati a singole tematiche: Schönberg con i suoi emblematici Kammersymphonie e Pierrot Lunaire; Paganini e i suoi 24 Capricci con Sergej Krylov, chiamato a completarne l’esecuzione; capolavori del patrimonio musicale russo di fine Ottocento nell’interpretazione dell’Orchestra Sinfonica di San Pietroburgo.
Qualche altra presenza: Alexander Lonquich, Michala Petri (la flautista scelta da Claudio Abbado per le sue celebrazioni mozartiane) accompagnata da Lars Hannibal alla chitarra, i violoncelli della Scala con il travolgente e creativo Giovanni Sollima, il Trio Ciajkovskij, il Quartetto Auryn con David Geringas, ad ognuno dei quali tutti sono affidate pagine di grande impatto.
Pagine immortali che faranno da filo conduttore alla stagione, come si evince dal titolo ripreso, con il consenso dell’autore, dal libro di Giorgio Pestelli, che vi descrive una discoteca ideale.
E’ previsto anche un allestimento “bellunese”: il Dramma della Passione nella Chiesa di S. Stefano in occasione della festa della Madonna Addolorata.
Per rispondere alla domanda dei molti appassionati, si ripeterà il jazz a Paiane – jazz al femminile in questa III edizione – con brani sia strumentali che vocali ed infine, durante l’estate, ritorneranno i pomeriggi musicali nelle Ville e negli Ospizi della Val Cordevole.
Una significativa novità connoterà la stagione 2007-2008: gran parte delle manifestazioni, oltre ad essere introdotte sul programma di sala, saranno precedute da un breve intervento esplicativo degli artisti, siano essi agli esordi della carriera o già rinomati sulla scena internazionale, una chiacchierata “live”, che ci avvicinerà più direttamente a loro e renderà più agevole l’ascolto e più familiare il clima della serata.
Altre novità riguardano il sito del Circolo al quale stiamo lavorando – www.belcircolo.org – e le modifiche allo statuto, che ci consentiranno di acquisire un diverso e più vantaggioso profilo normativo.
Restano invece invariati ed accessibili i costi dei biglietti e delle annuali tessere d’iscrizione, con l’auspicato obiettivo di promuovere a vari livelli l’esperienza insostituibile della musica dal vivo.
Concludiamo con i ringraziamenti, tanto doverosi quanto sinceri, agli Enti pubblici e privati che ci sostengono, ai Soci, ai Collaboratori e al Pubblico, ai quali tutti rinnoviamo un sentitissimo grazie.
Il Presidente
Luisa Coin