LA MUSICA DI OGGI IN DUE INCONTRI D’AUTORE
Venerdì 18 e venerdì 25 febbraio, l’Auditorium di Belluno ospiterà i due concerti di musica contemporanea, che il Circolo Culturale Bellunese ha voluto inserire nella stagione in corso per dare voce alla musica di oggi, ai suoi interpreti.
Questo avverrà in un confronto diretto fra pubblico ed interpreti, che introdurranno le varie esecuzioni, per facilitarne l’ascolto e consentirne una acquisizione più consapevole.
La musica contemporanea richiede questo passaggio, per la estrema varietà e libertà degli stili nei quali si esprime. Stili nei quali convivono spinte innovative e sperimentazioni inedite (quali il ricorso all’elettronica), citazioni ed ammiccamenti al passato, contaminazioni con altri generi, improvvisazioni, il tutto nella ricerca di un linguaggio di autentica e personale creatività.
Il primo appuntamento di venerdì 18 “Il flauto da zero a ottant’anni”è dedicato al compositore Luis De Pablo, del quale saranno interpreti il flautista Roberto Fabbriciani ed il pianista Massimiliano Damerini.
Darà indiscutibile rilievo alla serata la prima esecuzione assoluta di un brano di De Pablo scritto per Roberto Fabbriciani ed affidato al suo flauto.
Non è la prima volta che i due artisti affrontano prime esecuzioni, in quanto le scelte professionali di entrambi privilegiano la musica contemporanea. Lo si rileva dai rispettivi curricula, ricchi di partecipazioni ai festival più importanti del settore, le collaborazioni con i maggiori compositori del nostro tempo, l’impegno ad intraprendere vie nuove ed inusitate per la musica e a renderle accessibili, anche attraverso l’insegnamento, alle nuove generazioni.
La serata avrà, in apertura (ore 20.15) un momento significativo, a testimonianza della continuità della pratica musicale a tutti i livelli: il benvenuto degli allievi delle classi di flauto della Scuola Media “S. Ricci” di Belluno, quale omaggio al compositore protagonista della serata.
Claude Rostand ha scritto di lui: «Luis de Pablo è oggi non soltanto la personalità dominante della scuola spagnola …. ma anche una delle personalità più prominenti dell'attuale panorama musicale internazionale, grazie all'impulso che egli ha saputo conferire alle tecniche innovative e alle soluzioni personali e originali.…nelle quali è l'uomo a restare sempre dietro alla propria musica: è una presenza che gli è naturale e alla quale lui tiene”.
Il secondo appuntamento di venerdì 25 febbraio, sempre all’Auditorium, guarda alla musica contemporanea da diverse angolazioni. Molti gli autori in programma, di differente cultura di provenienza: Filippo Del Corno, Michael Torke, Carlo Galante, Jiulia Wolfe, Carlo Boccadoro, Giovanni Mancuso, Mauro Montalbetti, Michael Nyman, autori viventi, rappresentativi della scena musicale contemporanea italiana ed internazionale.
La loro cifra linguistico-musicale e tecnico-strumentale si presta chiavi di lettura esplicative delle tendenze del panorama odierno: da un lato (per quanto riguarda i lavori di Torke, Wolfe e Nyman) troviamo la contaminazione con le sonorità pop, rock e minimaliste; dall'altro una disincantata derivazione minimalistica e un accattivante gioco in bilico tra regolarità e irregolarità (come in Boccadoro e Mancuso) o l’aspirazione ad un'essenzialità post-moderna (Del Corno) o ancora riferimenti al jazz (Montalbetti).
L’Ensemble Sentieri Selvaggi e i suoi componenti (ovvero Paola Fre flauto - Mirco Ghirardini clarinetto - Andrea Rebaudendo pianoforte - Andrea Dulbecco vibrafono e percussioni-– Piercarlo Sacco violino - Aya Shimura violoncello- Carlo Boccadoro direzione) sapranno guidare il pubblico in questo stimolante percorso, alla luce dell’idea che li unisce e che il Circolo ha fatto propria nel progettare le due serate: avvicinare al pubblico di oggi la musica di oggi, come la storia del passato ci ha già abituati.
Luisa Coin