58^ STAGIONE 2010- 2011

CONCERTO DI APERTURA di Luisa Coin


Il concerto inaugurale della 58^ stagione 2010-11 del Circolo Culturale Bellunese al suo esordio segna  l’inizio di un percorso musicale che dal 22 ottobre fino a settembre del prossimo anno, ivi compresi i due tradizionali cicli estivi, offrirà varie occasioni di ascolto e di incontro, basati sull’interesse verso la musica e sulla comune appartenenza ad un’associazione che nel 2011 celebrerà l’ambito traguardo dei 60 anni della sua fondazione.   
Su tale traguardo ci sarà certo tempo e modo di ritornare, quando il programma dei concerti già tracciato sarà completamente definito nelle date e nelle sedi.
Per i tre mesi che verranno, la 58^ stagione prevede tre appuntamenti, a conclusione di un 2010 dagli esiti pienamente soddisfacenti sia a livello di consensi ad interpreti e repertori che di incremento di pubblico e di soci. Gli appuntamenti annunciati saranno nell’ordine all’Auditorium, nella Chiesa di S. Pietro il 29 ottobre e nel Teatro Comunale, domenica 26 dicembre, a chiusura del 2010. 
L’incipit di venerdì 22 ottobre p.v. (ore 20.45) sarà pianistico. Sergey Koudriakov, vincitore dell’edizione 2006 del Concorso Internazionale di Zurigo, si presenterà all’Auditorium con un programma imperniato su tre autori: Scriabin, Schubert e Liszt, quest’ultimo anche in una trascrizione di Ferruccio Busoni.
In apertura la Sonata op. 19 n. 2  in sol diesis minore in due movimenti del russo Aleksandr Scriabin. Nonostante gli anni a cui riferirne la composizione (1892-97), la Sonata ben si inserisce nel clima culturale dell’intero concerto: è scritta infatti in uno stile tipicamente tardo-romantico, nel quale riecheggiano Chopin e Liszt, uno stile ben lontano da quello delle ultime cinque sonate di Scriabin, nelle quali si avverte una scrittura tesa ad un nuovo linguaggio espressivo.  
Quanto ai quattro Improvvisi op. 90 di Franz Schubert, si potrebbero definire “Lieder senza parole”  nelle loro estese linee melodiche: il primo con terzine ripetute dall’andare inquieto, tipiche degli accompagnamenti liederistici; il terzo con la sua dolcissima ed appassionata melodia, che si svolge ininterrotta in un gioco di modulazioni e di sottili contrasti di sonorità.
Ancora Schubert nella trascrizione pianistica di sei Lieder realizzata da Franz Liszt fra il 1838-39.
Canti accorati su temi cari al pensiero romantico, quali il soprannaturale, la notte e la natura, i sentimenti più intimi, la morte; temi già oggetto di riflessione di poeti quali Heine e Goethe. 
Una sorta di anticipo sulle esecuzioni per i 200 anni della nascita di Liszt, avvenuta in Ungheria proprio il 22 ottobre 1811.
Ed infine una Fantasia di Liszt /Busoni che si cimentarono entrambi, in tempi successivi, nella  rilettura di  Le Nozze di Figaro di Mozart.
Sergey Koudriakov è uno dei tanti enfant prodigi usciti dalla celebre scuola Gnessin di Mosca. Nato a Mosca nel 1978, è entrato successivamente nel Conservatorio della città nella classe del professor Mikhail Voskressensky, di cui oggi è assistente.
Koudriakov ha ricevuto diversi riconoscimenti e premi in concorsi internazionali: il primo premio al Concorso di Ginevra (nel 2002), al Concorso per la musica da camera ”Gaetano Zinetti“ di Verona con il violista Ilya Hoffman (nel 2004) e al Concorso Géza Anda di Zurigo (nel 2006), dove gli è stato assegnato anche il Premio Mozart. Grazie ad essi è stato invitato ad esibirsi in vari paesi europei, in Giappone e negli Stati Uniti, come solista e con famose formazioni orchestrali.
Il suo concerto a Belluno è inserito nell’ambito della collaborazione fra il Circolo Culturale ed il Concorso Géza Anda di Zurigo, in atto già da alcuni anni.
L’altro concerto di ottobre, venerdì 29, è dedicato alla musica barocca. Nella Chiesa di S. Pietro il violinista Enrico Parizzi e l’organista Umberto Forni interpreteranno pagine sacre di Biber e di Muffat.
Luisa Coin 
 

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