Di nuovo insieme per questa 58^ stagione, che da un lato conclude un 2010 ricco di consensi ed adesioni, dall’altro si avvia a raggiungere nel 2011, e più precisamente il 17 marzo, un traguardo significativo per il Circolo: i 60 anni della sua fondazione.
Il prossimo 17 marzo cadrà una seconda ricorrenza, di valore e risonanza ben superiori: l’anniversario della prima seduta del neo costituito Parlamento Italiano che il Circolo celebrerà insieme ad altre associazioni cittadine e contemporaneamente al resto del Paese.
Il 2011 sarà scandito anche da anniversari musicali eccellenti, fra cui quelli di Liszt, Mahler, Schoenberg, Rota, autori ai quali si farà riferimento nel corso della stagione, che si configura come una immaginaria suite di movimenti – Allegro cantabile, Recitativo, Divertimento, Tempo di danza – quasi si trattasse di un’unica, lunga e multiforme composizione preannunciata nel titolo.
Il programma comprende concerti classici, jazz e folk, conferenze, le lezioni-concerto di Ezio Mabilia, uno spettacolo di danza dedicato a Mario Monicelli, qualche uscita in occasione di spettacoli fuori provincia. Gli interpreti saranno solisti, gruppi cameristici strumentali e vocali, orchestre: interpreti noti ed affermati e vecchi amici del Circolo (è il caso di Grigory Sokolov, di Quirino Principe e dell’Orchestra di Padova e del Veneto) oppure nuovi ospiti, tra i quali giovani promesse e vincitori di concorsi internazionali.
E’ atteso il ritorno di Giora Feidman, anima pulsante della musica klezmer, di Cristina Zavalloni, la cui voce ci accompagnerà sui palcoscenici di Berlino e di Broadway e, in chiusura di stagione, del funambolico Stefano Bollani.
Di particolare interesse, a febbraio, i due incontri con l’autore e la musica dei nostri giorni: il 18 con Luis De Pablo, che riserverà a Belluno la prima esecuzione di una sua opera, scritta per Roberto Fabbriciani ed affidata al suo flauto; il 25 con Carlo Boccadoro, Filippo Del Corno e Giovanni Mancuso, in una proposta inedita ed originale. Entrambi gli incontri prevedono un momento iniziale di dialogo con autori ed interpreti ed uno successivo di ascolto.
Un accenno finale agli appuntamenti estivi dedicati alla coralità (il canto gregoriano e la polifonia, sacra e profana), al repertorio popolare e a quello antico, di cui sarà carismatico esegeta Jordi Savall.
Sia in termini di scelte musicali che di proposte esecutive, dunque, il programma è caratterizzato da un’ampia varietà di temi e di luoghi di ascolto, in un’ottica di apertura al territorio. Dalle origini alle voci della contemporaneità, ripercorreremo il cammino storico della musica nelle diverse fasi ed espressioni, in un cartellone di alto profilo.
Un assunto quest’ultimo che viene reso sempre più problematico dal difficile quadro economico del paese e dalla conseguente riduzione dei contributi pubblici e privati.
L’attività del Circolo e in generale le ragioni della cultura rappresentano oggi una sfida rivolta ad Enti ed Istituzioni nell’augurio che possano e vogliano raccoglierla, consapevoli che il loro intervento, oltre che essenziale sostegno all’offerta e alla fruizione dell’arte, qualificherà la loro presenza nel contesto sociale in cui operano. Una sfida che nel caso del Circolo si pone altresì degli obiettivi funzionali alla sua vita associativa, quali in primo luogo l’acquisizione di una sede, adeguata alle esigenze di lavoro e aperta alla frequentazione esterna.
Come più volte affermato, in questa sfida svolgono un ruolo determinante il pubblico, i nostri soci e quei docenti che nelle rispettive scuole portano a conoscenza degli allievi le iniziative del Circolo. A costoro e a quanti ci hanno garantito fino ad ora sostegno e collaborazione un grazie di cuore e l’invito a continuare a farlo, con l’impegno da parte nostra di proseguire in questa azione di stimolo e promozione culturale.
E con l’augurio di crescere con più amici, con più abbonati e con più giovani, un caloroso benvenuto a tutti.
Luisa Coin