Sono una ventina o poco più gli appuntamenti della stagione 2009-10, una stagione che spazia dalla musica antica al repertorio contemporaneo, all’interno di un’ampia e diversificata offerta, incentrata sulla riproposizione di valori musicali classici ed eterni, ma nello stesso tempo capace di avventurarsi sulle strade meno frequentate della modernità.
Una stagione che comprende anche i cicli estivi dei concerti nelle Ville, nelle Chiese e negli Ospizi, nell’intento di valorizzare spazi di ascolto inediti, individuati anche in ambito provinciale, e attenta al profilo di eccellenza ed originalità delle scelte artistiche, come è nella tradizione del Circolo.
Quello stesso profilo che ha caratterizzato la programmazione appena conclusa, il cui aspetto più rilevante è stato il collegamento con la mostra di Andrea Brustolon ed il conseguente decentramento di alcune manifestazioni, che hanno raccolto l’apprezzamento di nuovo pubblico, incrementando le presenze dell’intero 2009.
Pressoché invariato il numero dei soci, la cui adesione garantisce al Circolo un’indispensabile base operativa, finanziaria e morale.
A tale proposito va sottolineato il ruolo determinante dei molti organismi che ci sostengono in nome del valore formativo della musica classica, quella musica che ahimé non si autofinanzia: la Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione del Veneto, la Provincia e il Comune di Belluno, la Fondazione Cariverona e la Fondazione Teatri delle Dolomiti, con la quale ultima è in atto una fruttuosa collaborazione.
Anche per la 57^ stagione, come avviene ormai da oltre 10 anni, si è scelto un filo conduttore, dedicato questa volta agli Anniversari. Ci è sembrato quasi ineludibile, infatti, il riferimento alle molteplici e significative ricorrenze che scandiscono il calendario musicale di questi 2009 e 2010. Qualche nome che ricorrerà nei programmi: Haendel, Haydn, Martucci, Mendelssohn, Chopin, Schumann, Cherubini; e ancora, nel 2011: Liszt e Rota.
La 57^ stagione sarà inaugurata lunedì 9 novembre dal giovane vincitore del Concorso Internazionale
“F. Busoni”, il quale ci introdurrà nel clima degli Anniversari con l’esecuzione di Mendelssohn e Schumann. Poi dal Trio Modigliani riascolteremo il compositore bellunese Antonio Miari e, accanto a Miari, il compositore napoletano Martucci e Brahms con uno dei suoi più famosi Trii. Ci troveremo quindi nella chiesa di S. Stefano per ricordare Gianfranco Da Rif e il 26 dicembre al Teatro Comunale per il brindisi augurale con la musica sinfonica.
Il 2010 ci riserverà l’incontro da un lato di giovani promesse e vincitori di concorso, dall’altro di grandi interpreti, vecchi e nuovi amici del Circolo, con particolare attenzione al panorama musicale italiano: Grigory Sokolov, per il tradizionale recital d’inizio anno, Uto Ughi, Mario Brunello, il Quartetto Michelangelo con Filippo Gamba, Maurizio Baglini, l’Orchestra di Padova e del Veneto.
Nel corso del 2010 sono previsti, inoltre, due approfondimenti intitolati a Chopin e a Schumann.
Ritornerà il jazz a Paiane, grazie all’ospitalità del Comune di Ponte nelle Alpi, in tre serate nelle quali, oltre alla pianista Françoise de Clossey e al quartetto di Francesco Cafiso (tra gli invitati a Washington per l’insediamento del Presidente Barack Obama), avremo modo di ascoltare dal Minimax Ensemble la storia del jazz.
Al Novecento e ai suoi linguaggi guardano anche altri appuntamenti. Al Teatro Comunale ci sarà lo straordinario duo composto da Stefano Bollani e da Enrico Rava, che presenteranno il loro CD The Third Man; durante l’estate, un gruppo corale polifonico, un insieme di fiati (il Bibiena) ed uno di percussioni (il TetraKtis con musiche del terzo Millennio). Proposte rivolte in modo particolare ai giovani, la cui partecipazione proietta nel futuro il nostro sodalizio. Ai giovani e soprattutto al mondo della scuola le consuete facilitazioni di ingresso e di abbonamento, a loro e ai nuovi soci il consueto benvenuto.
Qualche considerazione conclusiva. Le formule di abbonamento e di ingresso riservate a pubblico e soci sono invariate (le prime dal 1993); i costi dei biglietti contenuti, nonostante le generali incertezze e difficoltà finanziarie del momento. Nei dati del bilancio poi, le voci in uscita riguardano quasi unicamente le spese artistiche, in quell’ottica di volontariato e di passione che contraddistingue fin dalla fondazione gli organi direttivi del Circolo.
Infine, l’invito a promuovere le iscrizioni all’associazione e la partecipazione alle sue iniziative e, naturalmente, un buon ascolto a tutti!
Il Presidente
Luisa Coin